Hobas








HOBAS ALLA FARNESINA

La Farnesina è una delle zone centrali di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri e delle più importanti strutture sportive della città.

Il Comune di Roma, per completare il sistema di collettamento delle acque reflue del quartiere, ha progettato un by-pass d’interconnessione tra due collettori esistenti, realizzando una condotta di diametro DN 1400 della lunghezza complessiva di 320 metri.

Per intervenire in una zona ad alta intensità di traffico è stata utilizzata la tecnica di posa in microtunnelling, riducendo le aree impegnate dal cantiere ed i conseguenti disagi alla popolazione.

La realizzazione dell’opera è stata affidata alla Safab Spa, impresa di Roma specializzata in opere idrauliche che, per la spinta delle tubazioni in microtunnelling, si è avvalsa dell’impresa Ing. La Falce Spa, che da oltre 50 anni si occupa di posa di condotte con tecniche no-dig.

Lo scavo è stato realizzato utilizzando una testa fresante MTBM con sistema di guida laser e smarino idraulico, che ha consentito velocità di avanzamento dai 6 ai 15 metri/giorno, in un terreno che ha alternato strati di argilla a strati di sabbia e ghiaia.

Il tracciato ha previsto due tratti rettilinei di 135 e 185 metri, collegati da un pozzetto per l’accesso e l’ispezione della condotta, con una curva di circa 60°.

Nel punto d’intersezione è stato realizzato un unico pozzo di spinta circolare, del diametro di 9 metri, che ha consentito di effettuare la perforazione dei due tratti di condotta dalla stessa camera.

Il primo tratto di 135 metri è stato posato esclusivamente con il gruppo di spinta principale del pozzo, mentre nel tratto più lungo di 185 metri è stata utilizzata anche una stazione di spinta intermedia.

Per la condotta sono state scelte tubazioni in PRFV centrifugato Hobas DN 1400 che, con un diametro esterno di soli 1.499 mm ed un peso di appena 415 kg/m, hanno consentito forze di spinta fino a 3.476 kN.

Grazie alla bassissima scabrezza del rivestimento interno e ai ridotti spessori di parete rispetto agli altri materiali, è stato possibile minimizzare i volumi di scavo e di smarino, con una sostanziale riduzione dei costi di posa.

La superficie esterna estremamente liscia delle tubazioni Hobas, inoltre, ha consentito di ridurre le forze di spinta e di limitare l’utilizzo del lubrificante bentonitico esclusivamente all’ultima parte della perforazione.

La scelta di utilizzare barre della lunghezza di 6 metri e l’estrema leggerezza del materiale hanno consentito di velocizzare le operazioni di movimentazione e posa delle tubazioni.